Finanziamenti per Apertura Ludoteca

soluzioni personalizzate in tempi rapidi

Aprire un parco giochi, una sala feste o ludoteca non è mai stato così semplice!

Hai un’idea da sviluppare ma, non hai abbastanza risorse per farlo? Sapevi che oggi, sono disponibili diverse soluzione e strumenti anche di finanza agevolata?

A tua disposizione presso la nostra sede, il nostro investment manager” specializzato nella ricerca di soluzioni finanziarie personalizzate.
Ogni iniziativa sarà attentamente valutata al fine di trovare le migliori condizioni per l’avvio della tua “start up”.

 

Tutte le attrezzature e giochi,  sono di nostra produzione e certificate. Inoltre le nostre proposte sono originali ed accattivanti ma soprattutto, in grado di intercettare le esigenze della clientela (grandi e piccoli) consentendo entroiti maggiori rispetto alla media.

Quanto costa aprire una ludoteca?
Molto meno di quello che pensi e spesso è direttamente proporzionato alla prospettiva di guadagno!

 

Scopri come aprire una ludoteca o area ludica
COSA OFFRIAMO
  • Consulenza gratuita
  • Sviluppo della tua idea
  • Creazione di un business plan
  • Sopralluogo dei locali che dovranno ospitare la ludoteca
  • Realizzazione del preventivo
  • Realizzazione di un modello 3D
  • Realizzazione della ludoteca, produzione giochi ed allestimento
  • Inaugurazione con effetti speciali del team Starlab
  • Garanzia ed assistenza in sede
  • Disponiamo di un team di persone in grado di aiutarti in ogni fase sell’apertura della tua ludoteca, dalla richiesta di finanziamento fin al giorno dell’inaugurazione.
  • Consulenza apertura ludoteche in tutta Italia, grazie al nostro team interno
  • …e molto altro ancora!
PERCHE' SCEGLIERE PLAYZONE
    • Starlab group srl lavora in questo settore da quasi 20 anni
    • produciamo e progettiamo tutto in sede
    • siamo in grado di realizzare su misura, qualsiasi dettaglio rendendo ogni lavoro unico
    • Disponiamo di tutte le certificazioni necessarie
    • Tutti i materiali che usiamo, sono a norma, ignifughi, antitrauma e prodotti in Italia

Contattaci subito!

Scopri come aprire una ludoteca o area ludica

ECCO ALCUNE DELLE LUDOTECHE ED AREE FESTA CHE, IN TUTTA ITALIA, SI SONO AVVALSE DELLA NOSTRA COLLABORAZIONE

Fuori di Festa (Bari)

caramellatainternimascotte-2multi-fly-dettagliopalma-playground

Funny Mamas (Caserta)

desk-attesatavolini-e-sediaplaydround-ledpalma-giostrina-in-usodesk-ridotto

1, 2, 3... Stella! (Salerno)

bar-gerdettaglio-frontale-2gerardomontagna-da-scalare1pubblico-interno

Harmonia Eventi (Benevento)

12107846_1207831929230728_4702916740480061215_nplay-harmony

La Talpa (Roma)

dettaglio-protezione-playgrounddosso-ostacolo-playgroundplayground-lateraleservizio-videovolante-e-massimo

NUOVI FINANZIAMENTI EUROPEI

RIEMPI IL MODULO E FAI CLICK SU VAI

oppure contattaci al numero 0771 286552





Puoi indicare il tuo budget?

Vuoi lasciare un messaggio?

Per maggiorni informazioni e per l’avvio della vostra richiesta di finanziamento potete richiedere un appuntamento con il nostro consulente in sede, specializzato sulla finanza agevolata. Inseme troveremo lo strumento giusto per le vostre specifiche esigenze con l’augurio di poter contribuire alla realizzazione del vostro progetto imprenditoriale.

Destinatari

Giovani che alla data di presentazione della domanda devono possedere i seguenti requisiti:
Avere compiuto il 18esimo anno di età;
Non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari) o di formazione;
Non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari;
Essere disoccupati ai sensi dell’articolo 19, comma 1 e successivi del decreto legislativo 150/2015 del 14 settembre 2015;
Avere residenza sul territorio nazionale;
Avere aderito al programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di formazione specialistica e di accompagnamento alla progettazione;
La domanda può essere presentata in forma d’imprese individuali, società di persone, società cooperative con un numero di soci non superiore a nove, associazioni professionali e società tra professionisti:
costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive;
a condizione che si costituiscano entro 60 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione.
Per poter accedere alle agevolazioni, la compagine deve dimostrare che, alla data di presentazione della domanda, venga rispettato sia il criterio numerico che quello relativo alle quote di partecipazione. Nel dettaglio a titolo semplificativo, si riportano i seguenti casi idonei:
Criterio numerico: 3 soci, di cui almeno 2 sono nella fascia d’età di 18-29 anni.
Criterio quote di partecipazione: 3 soci, di cui 2 sono nella fascia d’età di 18-29 anni con il 66% delle quote; 4 soci, di cui 3 sono nella fascia d’età di 18-29 anni con il 60% delle quote.

Programmi ammissibili

Sono finanziabili i settori di: produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.

Settori esclusi

Pesca, acquacoltura, produzione primaria in agricoltura, lotterie, scommesse e case da gioco.

Caratteristiche del prestito agevolato

Il contributo per l’avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo si sostanzia attraverso la concessione di un finanziamento agevolato senza interessi e senza alcuna forma di garanzia reale e/o firma.
È un mutuo chirografario con le seguenti caratteristiche:
Importo: 50.000 euro;
Durata: fino a 84 mesi;
Tasso: fisso, pari allo 0% (zero per cento) annuo;
Rimborso: in rate costanti mensili posticipate.

Spese non ammissibili
  1. Spese sostenute prima della presentazione della domanda.

  2. L’Iva, in quanto è recuperabile.

Erogazioni delle agevolazioni

Le agevolazioni possono essere erogate in modalità frazionata:
1) un primo SAL (stato avanzamento lavori) non superiore al 50% delle spese (solo se richiesto), presentando entro 3 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione documenti di spesa di pari valore, anche non quietanzati, e una dichiarazione attestante la presenza dei beni presso la sede dell’iniziativa con relativa polizza assicurativa (non inferiore a 3 anni) per rischi di furto e incendio sui beni dell’investimento;
2) una richiesta di saldo (ovvero in un’unica soluzione) entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento, a fronte del completamento e pagamento del programma di spesa. Previo incontro di monitoraggio, si procede all’erogazione del saldo.

Restituzione

Il piano di ammortamento decorre dal mese successivo all’erogazione del saldo.
La restituzione del finanziamento avviene entro 7 anni.
I pagamenti delle spese ammesse alle agevolazioni dovranno essere effettuati solo con bonifico bancario, RID, RIBA, assegno nominativo con microfilmatura, bollettino postale, carta di credito, carta di debito ed assimilabili utilizzando il conto corrente dedicato. È escluso l’uso di contanti, tranne che il pagamento delle utenze secondo i limiti stabiliti dalle normative vigenti per i pagamenti in contanti.

Obblighi a finanziamento ottenuto
  • Entro 6 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione, il destinatario deve comunicare di essere in possesso di tutti i permessi, licenze ed autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività, ed aver realizzato una quota parte dell’investimento sufficiente a garantire l’erogazione dei prodotti e/o servizi ovvero l’emissione di almeno una fattura.
    Entro 18 mesi dal perfezionamento del provvedimento di ammissione deve essere ultimato il programma di spesa.
    L’attività va mantenuta per almeno 3 anni dalla data di erogazione dell’ultima quota di agevolazioni e comunque fino alla restituzione dell’ultima rata di finanziamento.

ALTRI METODI DI PAGAMENTO
MICROCREDITO

Il microcredito è una forma di finanziamento assistito che consente l’accesso al credito a chi non può rivolgersi alle  normali istituzioni finanziarie, non potendo fornire le garanzie richieste.

Soggetti beneficiari

  • lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • imprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti;
  • società di persone, società tra professionisti, srl semplificate, società cooperative titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo dieci dipendenti.

Condizioni di accesso

le imprese devono aver avuto nei tre esercizi antecedenti la richiesta di finanziamento o dall’inizio dell’attività, se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di massimo 300.000 euro, ricavi lordi fino a 200.000 euro e livello di indebitamento non superiore a 100.000 euro;

  • I professionisti e le imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle Disposizioni Operative del Fondo.
  • Le persone fisiche non sono ammissibili alla garanzia del Fondo
SELF EMPLOYMENT

Il self employment è l’opportunità che cerchi per sviluppare le tue idee di business e avviare piccole iniziative imprenditoriali, con un percorso di formazione e accompagnamento e con l’accesso a finanziamenti anticipati.

Puoi partecipare se sei un giovane tra i 18 e i 29 anni che non studia, non lavora e non frequenta corsi di formazione professionale.

Devi sentire di avere una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditoria oltre alla voglia di metterti in gioco

Puoi diventare imprenditore di te stesso, pianificare e costruire la tua carriera lavorativa, valorizzare le tue attitudini. Con SELFIEmployment puoi costruire le basi per il tuo futuro lavoro indipendente.

Come funziona

  • Sei gia in possesso del tuo business plan?

Puoi presentare direttamente la domanda di accesso al Fondo SELFIEmployment, anche senza aver partecipato a un percorso di accompagnamento all’autoimpiego.

  •   Devi ancora realizzare il tuo business plan?

Partecipa a un percorso di formazione e accompagnamento della tua Regione o all’iniziativa del sistema delle Camere del commercio Crescere Imprenditori. Con questa opzione aggiungi 9 punti in più sulla valutazione del tuo Business Plan.

Con l’attestato di partecipazione/Documento di accompagnamento e il Piano di Impresa, puoi fare domanda per accedere al fondo SELFIEmployment.

FONDO FUTURO

La Regione Lazio rilancia Fondo Futuro con un intervento di erogazione di piccoli finanziamenti a tasso agevolato rivolti a microimprese e a liberi professionisti che si trovino in situazioni di difficoltà di accesso al credito bancario ampliando l’ambito dei soggetti prioritari con l’inserimento, tra questi, delle donne.

Parallelamente, la Regione Lazio ha inteso costituire una specifica Sezione Speciale Liquidità Sisma, dedicata all’erogazione di finanziamenti a tasso zero a copertura delle esigenze di liquidità delle imprese operanti nei 15 Comuni del Lazio ricadenti dell’Area del Cratere Sismico.

FONDO FUTURO

La dotazione finanziaria di Fondo Futuro è pari a 31,5 milioni di euro, provenienti dai fondi europei del POR FSE 2014-2020 per finanziare progetti di autoimpiego, l’avvio di nuove imprese o la realizzazione di nuovi progetti promossi da imprese esistenti.

  • Risorse finanziarie suddivise in annualità
  • Riserve per soggetti prioritari: fascia di età, fascia di reddito, partecipanti a progetti regionali (torno subito, instudio, coworking), lavoratori svantaggiati, donne
  • Riserva per finanziamenti alle imprese operanti nell’Area del Cratere Sismico
  • Intervento operativo fino al 2023

A chi si rivolge Fondo Futuro:

  • microimprese già esistenti (ditte individuali, società di persone, SRL, SRLS)
  • microimprese ancora da costituire
  • titolari di partita IVA

che abbiano difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario.

Il finanziamento: i progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di prestiti di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile e comunque non superiore a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento. Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.

LIQUIDITA’ SISMA

La dotazione finanziaria di Liquidità Sisma è pari a 3,2 milioni di euro, stanziati a valere su risorse del bilancio regionale in attuazione della DGR 140/2017, destinati esclusivamente a dare copertura al fabbisogno di liquidità delle imprese già operanti nel cratere sismico alla data del 24 agosto.

  • Riserva per imprese operanti nel Comune di Rieti
  • Intervento operativo fino ad esaurimento delle risorse

A chi si rivolge Liquidità Sisma:

  • microimprese (ditte individuali, società di persone e società di capitali) già esistenti al momento dell’evento sismico del 24 agosto 2016

che abbiano difficoltà o impossibilità di accesso al credito bancario ordinario.

Il finanziamento: i beneficiari potranno richiedere un finanziamento per copertura del fabbisogno di liquidità, per un importo compreso tra 5.000 e 10.000 euro, a tasso zero, da restituire in rate mensili, con una durata variabile e comunque non superiore a mesi, incluso l’eventuale preammortamento.

MCC

Oggetto e finalità

Favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica.

Soggetti beneficiari

Piccole e medie imprese in possesso dei parametri dimensionali di cui alla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato alle piccole e medie imprese (decreto MAP del 18 aprile 2005, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre 2005), ed alla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003): valutate “economicamente e finanziariamente sane” mediante appositi modelli, sulla base dei dati di bilancio (o delle dichiarazioni fiscali) degli ultimi due esercizi e della situazione contabile aggiornata a data recente; appartenenti a qualsiasi settore (ad eccezione dei settori “sensibili” esclusi dall’UE: agricoltura, trasporti, cantieristica navale, industria automobilistica, etc.) situate sul territorio nazionale (anche per investimenti all’estero).

Sono inoltre soggetti beneficiari i consorzi e le società consortili, costituiti tra piccole e medie imprese di cui agli articoli 17, 18, 19 e 23 della legge 5.10.91, n. 317, e le società consortili miste di cui all’articolo 27 della medesima legge, i professionisti.

Modalità di intervento del Fondo Garanzia diretta, concessa direttamente alle banche ed agli intermediari finanziari: la garanzia concessa è “a prima richiesta”, esplicita, incondizionata e irrevocabile e copre, nei limiti dell’importo massimo garantito, l’ammontare dell’esposizione dei soggetti finanziatori nei confronti delle PMI

Controgaranzia su operazioni di garanzia concesse da Confidi ed altri fondi di garanzia (gestiti da banche e intermediari artt.106-107 D.lgs. 385/93):

2 tipologie di intervento:

a prima richiesta“: essa è esplicita, incondizionata ed irrevocabile, concessa ai soggetti richiedenti in misura non superiore all’80% dell’importo da essi garantito. In caso di inadempimento del soggetto beneficiario finale, devono essere avviate a cura del soggetto finanziatore, le procedure di recupero del credito inviando al soggetto beneficiario finale inadempiente, e per conoscenza al gestore, l’intimazione del pagamento dell’ammontare dell’esposizione per rate o canoni insoluti, tramite raccomandata entro 12 mesi dalla data di inadempimento per le operazioni con piano di ammortamento altrimenti entro 90 giorni per le operazioni con durata inferiore a 18 mesi senza piano di ammortamento;

sussidiaria“: essa viene concessa qualora non ricorrano le condizioni del punto precedente. Le procedure di recupero del credito devono essere avviate, a cura del soggetto finanziatore, entro 18 mesi dalla data di inadempimento del debitore.

Cogaranzia, concessa direttamente a favore dei soggetti finanziatori e congiuntamente ai Confidi ed altri fondi di garanzia ovvero a fondi di garanzia istituiti nell’ambito dell’Unione Europea o da essa cofinanziati.

Soggetti richiedenti

Possono richiedere la garanzia diretta:

  • banche iscritte all’albo di cui all’articolo 13 del D.lgs. 1.9.93, n. 385;
  • intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del D.lgs. 1.9.93, n. 385;
  • S.F.I.S. (società finanziarie per l’innovazione e lo sviluppo) iscritte all’albo di cui all’articolo 2, comma 3, della legge 5.10.91, n. 317.

Possono richiedere la controgaranzia e la cogaranzia:

  • intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del D.lgs. 1.9.93, n. 385;
  • consorzi di garanzia collettiva fidi (confidi) di cui all’art. 155, comma 4, del d.lgs 1.9.93, n. 385;
  • altri fondi di garanzia, gestiti da intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale di cui all’articolo 106 del d.lgs. 1.9.93, n. 385.

Operazioni ammissibili

Qualsiasi tipologia di operazione finanziaria, purché direttamente finalizzata all’attività d’impresa:

  • finanziamenti a medio-lungo termine a fronte di investimenti;
  • acquisizione di partecipazioni a fronte di investimenti;
  • prestiti partecipativi a fronte di investimenti;
  • altre operazioni (breve termine, consolidamento, fideiussioni, finanziamenti a medio-lungo termine per liquidità etc. ) soggette al regime “de minimis”.

L’importo massimo garantito complessivo per ciascuna impresa beneficiaria, tenuto conto delle quote di capitale già rimborsate, non può superare l’importo di 1.500.000,00 euro innalzabile a 2.500.000,00 euro per operazioni sul capitale di rischio, soggetti beneficiari finali di operazioni a valere sula riserva PON e POI, imprese colpite da eventi sismici del maggio 2012, operazioni di anticipazioni dei crediti verso la pubblica amministrazione, operazioni finanziarie di durata non inferiore a 36 mesi.

RESTO AL SUD

Resto al Sud 2018, la nuova agevolazione in favore dei giovani che vogliono fare impresa rimanendo al Sud.

I giovani interessati a presentare l’apposita domanda per l’accesso ai finanziamenti a fondo perduto concessi con Resto al Sud, possono già farlo, in quanto il bando Invitalia è stato aperto ufficialmente dal 15 gennaio 2018 e sono state rese pubbliche tutte le istruzioni per accedervi.

Vediamo quindi Resto al Sud cos’è e come funziona, requisiti per presentare la domanda Resto al Sud per ottenere finanziamenti a fondo perduto 2018 quale incentivo alla nascita di nuove imprese guidate da giovani tra i 18 e i 35 anni, nei territori svantaggiati a livello economico.

Resto al Sud, è una nuova serie di incentivi fiscali dedicati ai giovani residenti in una delle seguenti regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che intendono aprire una nuova impresa.
Invitalia, offre due tipi di agevolazioni fiscali che possono coprire il 100% delle spese effettuate contributo tra fondo perduto e finanziamenti a tasso zero.

Ricordiamo che Resto al Sud è una delle agevolazioni introdotte dal DL 91/2017 a favore del Mezzogiorno con l’obiettivo di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali condotte da giovani in quei territori fortemente svantaggiati a livello economico ed occupazionale.

Come funziona?

1) il giovane interessato ad accedere agli incentivi Resto al Sud, deve per prima cosa verificare sul sito Invitalia, il possesso di tutti i requisiti di accesso;

2) Non occorre affrettarsi più di tanto perché l’agevolazione non prevede una scadenza e tutte le domande pervenute saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo;

3) la domanda Resto al sud, va presentata per via telematica utilizzando i moduli messi a disposizione da Invitalia a partire dallo scorso 15 gennaio.

4) Inviata la domanda, Invitalia, valuta il progetto imprenditoriale sia dal punto di vista dell’accuratezza che della sua fattibilità, e i fondi a disposizione, in tutto sono 1,25 miliardi di euro.

5) Se il progetto imprenditoriale è valutato positivamente da Invitalia e la domanda viene accettata, il giovane neo imprenditore, accede alle due agevolazioni contributo a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero, a copertura delle spese effettuate agevolabili con Resto al Sud.

Requisiti

  • Avere un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni;
  • Essere residenti in una delle seguenti regioni d’Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Tale requisito può comunque essere soddisfatto anche entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito della domanda per chi risiede all’estero, invece, c’è più tempo, 120 giorni;
  • Non aver beneficiato negli ultimi 3 anni di altri contributi per l’autoimprenditorialità;
  • Non essere già titolari di un’altra attività di impresa attiva;
  • Non essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • La domanda per ottenere i suddetti finanziamenti Resto al Sud, può essere presentata anche dai soggetti già costituiti, da società, cooperative, ditte individuali e persone fisiche che intendono costituirsi in società, in caso di esito positivo.
  • Escluse dal finanziamento Resto al Sud, le attività libero professionali ed il commercio.

Le due agevolazioni che spettano con Resto al Sud sono:

Quali spese coprono?

Le spese che rientrano nell’agevolazione Resto al Sud e possono quindi beneficiare dei finanziamenti a fondo perduto e a tasso zero, sono:

  • Spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili: per un massimo del 30% della spesa totale;
  • Spese di acquisto macchinari, impianti e attrezzature nuovi;
  • Spese di acquisto di programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
  • Spese utili per avviare la nuova attività imprenditoriale: materie prime, materiali di consumo, bollette e canoni di locazione e leasing, garanzie assicurative: per un limite massimo di spesa pari al 20% del totale di spesa.
  • Spese escluse: progettazione, consulenze e costo del personale dipendente.

 

Occorre subito:

  • Avere la firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)

SE NECESSITATE DI CONSULENZA, SULLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA, SULLA STESURA DEL PROGETTO E BUSINESS PLAN, METTEREMO A VOSTRA DISPOSIZIONE LA NOSTRA ESPERIENZA.
CONTATTATECI NEL FORM

Scopri come aprire una ludoteca o area ludica

Watch Dragon ball super