fbpx
 

I nuovi protocolli obbligatori: incentivi da considerare al più presto

Con l’inizio della fase 2 sono stati indicati nuovi protocolli per la sicurezza sul lavoro e come si può facilmente intuire comportano nuove spese per i titolari di attività.

Anche se il re-start esclude, al momento, ludoteche e sale per feste, restare informati è di fondamentale importanza perché nel frattempo emergono opportunità che hanno una data di scadenza, che si esaurisce molto prima della nostra riapertura.

Siamo tutti fermi da quasi due mesi: affrontare spese extra oltre a quelle già in essere proprio non aiuta. Ma se ci muoviamo per tempo, possiamo intercettare opportunità e agevolazioni che abbattono questi costi.

Detrazioni sul credito d’imposta 2020

Nel decreto Cura Italia figura l’art. 64 del decreto legge n. 18/2020 che prevede, per tutto il periodo d’imposta 2020, un’agevolazione fiscale tesa a contenere l’emergenza del contagio da Covid-19. L’agevolazione ha a che fare con le azioni di sanificazione negli ambienti di lavoro.

Con il successivo decreto legge n. 23/2020 (art. 30)  questo “bonus” è stato poi esteso anche all’acquisto di dispositivi di protezione individuale e sicurezza come guanti, mascherine, disinfettanti ecc.

Questo significa, per farla semplice, che per l’acquisto dei suddetti materiali possiamo godere di una detrazione del 50% sul credito d’imposta 2020.

Impresa Sicura: il bando che ci fa recuperare il 100% dell’investimento per i DPI

Un’altra opportunità di cui dovremmo approfittare subito è quella proposta da Invitalia.

Con un plafond di 50milioni di euro, Impresa Sicura consente di recuperare l’intero importo speso per tutti i cosiddetti dispositivi di protezione individuale, fino ad un massimo di 150mila euro per impresa e di 500 euro per ciascun addetto.

Parliamo di:

Mascherine filtranti: chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;

Guanti: in lattice, in vinile e in nitrile;

Protezione occhi: dispositivi per protezione oculare;

Indumenti di protezione: tute e/o camici;

Calzari e/o sovrascarpe

Cuffie e/o copricapo

Misuratori di temperatura: dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;

Detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

Per risultare ammissibili, le spese devono necessariamente

a) essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso. Fa fede la data di emissione delle fatture;

b) essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso, attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;

c) essere non inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00);

d) non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo (come ad esempio detrazione credito d’imposta).

Non sono ammissibili a rimborso gli importi delle fatture relativi a imposte e tasse, quindi neanche l’IVA.

Se sussistono tutti i requisiti di ammissibilità, nella domanda di rimborso è indispensabile presentare anche la fattura del saldo della fornitura citata.

Il tempo stringe, meglio muoversi in fretta!

 

Hai bisogno di aiuto? Necessiti di una consulenza?

Scrivici:

 

 

 

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo telefono (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Se hai un file da allegare, puoi aggiungerlo qui

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.

Watch Dragon ball super

WhatsApp Un consulente esperto ti aspetta su WhatsApp!

SCOPRI I VANTAGGI DEL FRANCHISING

Aprire una ludoteca e comprare arredi e giochi
è facile! Imparare a guadagnare bene è un’altra cosa.
Avrai molto di più con il giusto investimento!
Per ricevere via mail tutte le informazioni riservate, vantaggi esclusivi e i bonus che ti abbiamo riservato,
inserisci i tuoi dati, subito per te il primo capitolo del libro che ti aiuterà a scoprire "come aprire una ludoteca"!

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali, ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003 (note legali)
CHIUDI E TORNA AL SITO