IL FISCO AGEVOLA IL FRANCHISING

Lo scenario imprenditoriale offre innumerevoli opportunità ed alternative per chi desidera avviare un’attività commerciale. Tra queste alternative sicuramente possiamo citare le attività in franchising, che possono riguardare i settori più disparati del mercato, compreso quello ludico.

Vai a: agevolazioni

Sarà dunque fondamentale definire i due soggetti giuridici che entrano in gioco.

Da una parte abbiamo il franchisor,cioè il soggetto affiliante, che è colui che possiede già un’esperienza pregressa in quello specifico settore commerciale e che dunque, grazie alla qualità dei propri prodotti, è riuscito a godere di una buona reputazione.

CONTATTACI

Dall’altra vi è il franchisee,ossia il soggetto affiliato, che dovrà adottare la politica commerciale del franchisor, pagando delle somme di denaro periodiche sul fatturato, note come Royalty, e/o una quota di ingresso, detta fee, nel momento in cui viene a far parte della rete dell’affiliante.

La legge che regola il franchising vuole inoltre tutelare le controparti affinché non si presentino episodi di comportamenti scorretti ed in particolare offre garanzie soprattutto a favore della parte economicamente più debole, ossia il franchisee.

IL TEND DEL MERCATO DEL FRANCHISING E’ IN COSTANTE ASCESA

È importante sottolineare che questo settore, a seguito della crisi economica del 2008, ha prodotto una crescita dei punti vendita di oltre il 12%, oltre a un aumento dei fatturati del 5%.

Quindi nonostante la recessione economica, le attività in franchising rappresentano una realtà sempre più diffusa tra le persone che decidono di mettersi in gioco sul mercato, infatti un altro dato che è emerso da un’indagine americana dell’International Franchise Association è che il 90% dei punti vendita, avviati con questo tipo di contratto, sono ancora operativi dopo 5 anni di attività.

Il risultato di questa indagine è facilmente giustificabile grazie ai numerosi vantaggi che presenta l’affiliazione commerciale.

Innanzitutto l’affiliato non dovrà preoccuparsi di far conoscere il proprio marchio e i propri prodotti perché può godere della reputazione dell’affiliante e della stima dei consumatori, inoltre beneficia di un’assistenza continua da parte del franchisor che va dall’aspetto commerciale, all’arredamento, passando per tutti gli aspetti burocratici.


PER CHI E’ IL FRANCHISING?

È indicato per un vasto panorama di persone. Per quelle che non hanno alcuna esperienza nel settore in cui vogliono operare e vogliono usufruire del know-how dell’azienda madre, per gli imprenditori già affermati che vogliono investire in nuovi settori o integrare nella loro offerta altri servizi e/o prodotti ed infine per persone che vogliono aprire un’attività rendendola produttiva non solo in tempi brevissimi ma anche a costi minori.

ECCO LE PRINCIPALI AGEVOLAZIONI FISCALI E CREDITIZIE DEL FRANCHISING IN ITALIA

Anche il fisco prevede delle agevolazioni per chi vuole avviare un’attività di questo tipo oltre che la possibilità di accedere più facilmente a finanziamenti con enti bancari.

Le forme con cui finanziare il proprio progetto possono essere molteplici: si può richiedere l’accesso al Fondo Centrale di Garanzia per le PMIgestito dal Medio Credito Centrale, che offre una garanzia al fine di ridurre le fidejussioni richieste ai soci e facilitare l’accesso al credito, senza dimenticare una serie di linee di credito agevolate che passano dal canale bancario ma con tassi di interesse molto vantaggiosi.

Ma i vantaggi non finiscono qui: è possibile beneficiare di diversisgravi fiscali come i crediti di imposta o i bonus occupazionali per abbattere i costi connessi con i contributi da versare al personale che si ha intenzione di assumere. Senza contare le agevolazioni regionali che, ogni regione, appunto, mette a disposizione delle imprese ed il bando “Nuove imprese a tasso zero” di Invitalia.

Insomma, come puoi immaginare le opportunità sono molte per te che vuoi partire con la tua attività in franchising.

Come ogni attività commerciale è chiaro che bisogna essere in possesso di una partita IVA, che viene aperta presso il commercialista di fiducia.

Una volta scaricato il modello reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, si potrà procedere all’invio dello stesso allegando i documenti in corso di validità. Infine occorre scegliere il Codice ATECO per inquadrare l’attività in franchising e si opta per il regime fiscale più conveniente.

È importante essere a conoscenza che per il corrente anno 2019 il Regime Forfettario è il migliore regime fiscale che consente di risparmiare grazie alla Flat Tax al 15% o al 5%.

Se anche tu vuoi cimentarti in una nuova avventura in un settore in costante crescita come quello ludico potresti optare per il franchising Playzone Italy, che presenta già 10 sedi in Italia e che conta di aprirne altre 9 per la fine dell’anno.

Playzone crede che una corretta partnership debba creare le condizioni affinché vengano raggiunti dei vantaggi reali ed è interessato al successo di tutti i suoi affiliati.

RIEMPI IL MODULO E FAI CLICK SU VAI

oppure contattaci al numero 0771 286552





Puoi indicare il tuo budget?

Vuoi lasciare un messaggio?

Il riferimento normativo del FRANCHISING in Italia

Questo tipo di contratto detto di affiliazione commerciale è regolamentato dalla Legge n.129 del 2004 con la quale si specifica la definizione di franchising come “un contratto […] fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all’altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti d’autore, know how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l’affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi”.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.

Watch Dragon ball super